
Il Pronto Soccorso dell’Azienda Ospedaliera per l’emergenza Cannizzaro si potenzia attraverso l’esecuzione dei lavori di riqualificazione e il rafforzamento del personale medico.
La situazione in essere
I lavori
L’intervento di ampliamento e modernizzazione dell’area dell’emergenza ha visto la realizzazione di un ulteriore step: la riqualificazione dei locali dell’Obi (Osservazione Breve Intensiva), che la prossima settimana tornerà ad accogliere i pazienti dopo lavori di rinnovamento della pavimentazione, riconfigurazione dei box, rifacimento dei servizi igienici e altri interventi. L’Obi potrà così svolgere al meglio la sua funzione di area nella quale i pazienti presi in carico dal Pronto Soccorso possono essere trattenuti per accertamenti diagnostici, terapie o monitoraggio, prima di essere dimessi o ricoverati. I lavori dell’Obi fanno parte del più ampio progetto realizzato dall’Azienda con fondi della struttura commissariale per il potenziamento della rete ospedaliera siciliana, che nel corso del 2025 ha “riconsegnato” il nuovo Ps dopo la rifunzionalizzazione delle aree di Triage e dei vari codici di gravità.
Accessi in aumento
La riorganizzazione è funzionale alla gestione degli accessi in Ps, che nel primo semestre 2026 sono in crescita rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Dall’1 gennaio al 30 giugno scorso, il Ps ha gestito 32.924 casi, ovvero il 3,60% in più rispetto ai 31.779 dell’analogo semestre 2025, con una proiezione a oltre 65.000 nell’anno. Ma sono soprattutto i casi più complessi a registrare un incremento significativo: i codici rossi sono aumentati di oltre il 6% (da 1.442 a 1.530) e i codici arancioni di oltre il 30% (da 2.809 a 3.769); per contro, tra i due semestri sono diminuiti i codici verdi (-3,2%, da 18.434 a 17.831 con oltre 600 casi in meno) e i codici bianchi (da 739 a 679, 60 casi in meno che corrispondono a -6%). Il confronto tra i due periodi 2025-2026, pertanto, sebbene i codici verdi rappresentino ancora oltre metà del totale dei casi, mostra una dinamica coerente con la vocazione all’emergenza aziendale.
Reclutamento straordinario
L’Azienda ha indetto un avviso pubblico straordinario per il conferimento di incarichi di lavoro autonomo, libero professionali o di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co): la partecipazione, con scadenza al 31 dicembre, è aperta a medici, sia specializzandi iscritti all’ultimo e al penultimo anno di corso della Scuola di Specializzazione in Medicina di emergenza – urgenza o disciplina equipollente o affine, e sia a laureati in medicina e chirurgia, abilitati e iscritti all’Ordine professionale, anche se privi della specializzazione. Ogni incarico avrà una durata di sei mesi, prorogabili, e comporterà un impegno massimo di 32 ore settimanali. L’avviso, con le modalità per la domanda, è pubblicato nella pagina “Bandi e concorsi” della sezione “Amministrazione Trasparente” del sito ufficiale aziendale “www.aocannizzaro.it“.
Le dichiarazioni del direttore generale dell’Ao Cannizzaro Salvatore Giuffrida
«Nella consapevolezza della sua principale mission e in coerenza con il ruolo di hub delle reti tempo-dipendenti, l’Azienda Cannizzaro rafforza l’area dell’emergenza urgenza e migliora la capacità del suo Pronto Soccorso. Da un lato la riqualificazione dell’Osservazione Breve Intensiva che ottimizza la gestione dei flussi dei pazienti e favorisce il comfort in una fase delicatissima del percorso di cura, dall’altro il reclutamento anche con contratti di lavoro flessibili di personale medico da affiancare ai professionisti strutturati: sono gli strumenti che ci permettono di migliorare la risposta alle esigenze del territorio in un periodo di forte pressione sui dipartimenti di emergenza».




