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“Paesaggi Siciliani e Inglesi a confronto”, la mostra per capire Luccio Privitera

Inaugurata il 22 Giugno la mostra dell’artista inglese Linda Higginson intitolata “Paesaggi Siciliani e Inglesi a confronto”. La mostra è stata allestita nella Veranda Panoramica “Vincenzo Bellini” sita in via Antonino Di Sangiuliano. Obiettivo principale della mostra è quello di commemorare Luccio Privitera, compianto intellettuale catanese. Due mondi geografici e culturali apparentemente lontani, la Sicilia e l’Inghilterra, si incontrano e si fondono in una mostra che da spazio a entrambe le dimensioni, le fa dialogare.

L’evento si è aperto con i saluti istituzionali alla presenza della direttrice della Biblioteca Sabina Murabito, e della dirigente della Rete delle Biblioteche civiche Elina Fiumara,  che ha apprezzato, grazie al suo occhio critico e professionale, l’alto valore artistico delle opere in mostra sottolinenando come campagne inglesi e paesaggi mediterranei si accompagnassero in ciò che è stato definito un “confronto d’amore”.

Particolarmente suggestivo è stato l’incipit dell’evento, affidato al Gruppo delle Brogne di Aci Trezza presieduto da Giovanni Grasso: il suono ancestrale delle conchiglie ha risuonato negli spazi della biblioteca, offrendo un tributo intriso di memoria e identità al compianto Luccio Privitera.

La stessa Linda Higginson si è poi lanciata nella declamazione di una poesia del marito intitolata “Rose sotto la pioggia” cui sono seguite delle letture in siciliano eseguite da Francesca e Santo Privitera.

La mostra è curata da Sarah Angelico, che ha delineato con efficacia il profilo stilistico ed esistenziale della pittrice inglese: «Il linguaggio estetico di Linda Higginson sa esprimere la vitalità delle manifestazioni naturali, colte in ampi contesti e nella varietà dei momenti stagionali, ora indugiando in sapidi accordi timbrici, altrove accentuando i contrasti fra luci e ombre, in liriche atmosfere, fra cieli cangianti, di tenere tonalità. L’artista è anche attratta dalla figura umana, nella quale focalizza atteggiamenti ed espressioni che simboleggiano una visione personale dei fermenti esistenziali, su cui Ella intesse profonde meditazioni. I sentimenti che sente nascere nell’animo, sospinti da un’acuta sensibilità, si armonizzano nelle forme equilibrate della sua pittura, concedendo così rilevanza notevole ai contenuti in un contesto venato di lirico afflato. Davanti alle sue opere avvertiamo il palpito emozionale della sua creatività.»

Sede: Veranda Panoramica della Biblioteca “V. Bellini”, Via A. Di Sangiuliano (Catania)

Apertura: Fino a giovedì 30 luglio 2026

Orari da lunedì a mercoledì: 9:00 – 13:00 / 15:00 – 18:30 (o continuato 9:00 – 18:30)

Orari giovedì: 9:00 – 13:00

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