
Presentato il programma del Carnevale Estivo 2026 di Acireale, promosso dalla Fondazione Carnevale in collaborazione con l’ente comunale acese, alla presenza dell’amministrazione comunale, del presidente della Fondazione Giuseppe Sardo, del direttore del Circuito Giulio Vasta.

La programmazione in essere
Ad aprire il cartellone il 31 luglio, l’Alkantara Fest – International Folk & World Music Festival, in programma alle 21:00 in piazza Duomo, l’1 agosto la premiazione dei concorsi del Carnevale 2026, prevista alle 20:00, seguita dalla proiezione di “Visioni Carnevalesche” all’Arena Eden di Villa Belvedere, il 2 agosto alle 18:30, piazza Duomo ospiterà l’Etna Afrofestival; cuore della manifestazione saranno le esibizioni dei carri allegorico grotteschi, in programma nelle serate dell’1, 2, 8, 9 agosto, in piazza Duomo e piazza Indirizzo.
Tra gli appuntamenti figura “La Notte dei Bozzetti”, in programma l’8 agosto, con la presentazione del Manifesto del Carnevale di Acireale 2027 e dei bozzetti ufficiali della prossima edizione, offrendo al pubblico un’anteprima delle opere che sfileranno il prossimo anno. Il calendario si concluderà il 9 agosto con il Festival di Musica Italiana; novità dell’edizione 2026 sarà il coinvolgimento dei comuni di Aci Castello e Zafferana Etnea, dove le Maschere Isolate porteranno il Carnevale oltre i confini cittadini.
Le dichiarazioni degli amministratori
Nel corso dell’incontro il primo cittadino acese Roberto Barbagallo ha sottolineato come «il Carnevale rappresenti uno dei principali elementi identitari della comunità acese ed un patrimonio culturale che l’amministrazione comunale continua a valorizzare attraverso una programmazione di qualità. Il Carnevale Estivo rientra a pieno titolo nel cartellone di Acireale Eventi, contribuendo ad arricchire l’offerta culturale e turistica della città e a consolidarne il ruolo tra le principali destinazioni siciliane per gli eventi estivi».
Il presidente della Fondazione Carnevale Acireale, Giuseppe Sardo, ha evidenziato «la crescita costante della manifestazione, che negli anni è diventata un appuntamento atteso, capace di valorizzare il patrimonio artistico della città e di promuovere Acireale attraverso uno spettacolo che unisce tradizione, creatività e capacità delle maestranze della cartapesta. Il coinvolgimento di due comuni vicini non fa altro che valorizzare la manifestazione grazie al lavoro dei giovani maestri della cartapesta che metteranno in mostra le maschere isolate illustrandone le peculiarità. Un vero e proprio museo diffuso è l’obbiettivo principale dell’edizione 2026 del Carnevale Estivo».
Soffermandosi sugli aspetti organizzativi, il direttore del Circuito, Giulio Vasta, ha spiegato che «il percorso delle esibizioni è stato studiato tra piazza Duomo e piazza Indirizzo per garantire al pubblico una fruizione dinamica e coinvolgente. Nelle prime due serate saranno protagonisti cinque carri allegorico-grotteschi, mentre nelle giornate dell’8 e del 9 agosto si esibiranno altri quattro carri, per un totale di nove opere che offriranno uno spettacolo sempre diverso durante tutta la manifestazione. Non mancheranno gli spettacoli musicali collaterali alla manifestazione».
Per il presidente del consiglio comunale, Michele Greco, «il Carnevale resta il simbolo più autentico dell’identità di Acireale, ma oggi dimostra anche la capacità di dialogare con il territorio. Il coinvolgimento di Zafferana Etnea e Aci Castello testimonia la volontà di condividere questa tradizione con altre comunità, portando fuori dai confini cittadini il valore culturale del Carnevale, delle Maschere Isolate e dell’arte della cartapesta».




