
La We Beach Catania chiude il primo tempo sul 4-0 ma alla distanza subisce la poderosa rimonta della Sambenedettese che conquista la finale scudetto contro i campioni in carica del Pisa. Per la formazione catanese resta la possibilità di salire sul podio: oggi alle ore 16 la sfida contro Napoli per conquistare il terzo posto nelle finali scudetto di Scoglitti. Sugli spalti e a bordo campo tante autorità sportive, a partire dal presidente della LND Sicilia Sandro Morgana, che ha fortemente voluto le Finali Scudetto in Sicilia (organizzate da ISoci), insieme al coordinatore nazionale del Dipartimento eSport Santino Lo Presti, presidente onorario del Comitato Siculo. A sostenere l’ennesimo evento di spessore nazionale ospitato in Sicilia anche il presidente regionale del CONI Enzo Falzone, da sempre attento alla diffusione degli sport sulla sabbia.
Cronaca della partita
We Beach Catania parte con Costa tra i pali, D’Amore, Borer, Eudim e Milazzo. Il primo squillo è della Sambenedettese con Catarino che calcia fuori ma Eudim risponde con un tiro di prima intenzione di poco a lato. Il brasiliano ha il piede caldo e poco dopo batte Barbagallo con una botta sotto l’incrocio dei pali e subito dopo Marcello Percia Montani, appena entrato, firma il raddoppio con una splendida rovesciata. Eudim è scatenato, ruba palla e serve La Torre, che calcia a botta sicura trovando la deviazione in angolo: proprio dalla bandierina Eudim firma direttamente il terzo gol. A 4’30’’ dalla fine, Zurlo riceve direttamente il pallone dal portiere Costa e firma il 4-0. Un approccio straordinario che sembra scavare un solco destinato a diventare decisivo ma la Sambenedettese non molla: Catarino colpisce il palo, mentre Costa risponde da grande portiere sul siluro dello stesso attaccante a un minuto dalla fine.
Nel secondo tempo la Sambenedettese scende in campo con un altro piglio e dimezza lo svantaggio con Catarino e Jordan. A tre minuti dalla fine We Beach Catania avrebbe l’occasione per riallungare, ma il tiro di La Torre termina alto sulla traversa e poco dopo è Eudim, a botta sicura, a trovare la pronta risposta del portiere avversario. A 40 secondi dalla sirena il rigore trasformato da Gori riporta la Samb a una sola rete di distanza. Poi arriva la giocata che riapre definitivamente la partita: Catarino, su una punizione molto contestata e concessa dall’arbitro, firma il pareggio completando la rimonta dal 4-0 al 4-4.
All’inizio del terzo tempo sempre Catarino completa la rimonta firmando il sorpasso e a dieci minuti dalla fine Bernardo firma il doppio vantaggio. A sei minuti dalla sirena arriva la reazione della We Beach con un’incredibile occasione per Borer: la sua rovesciata sembra destinata al gol, ma il pallone si ferma sulla linea. Successivamente Eudim perde palla dopo un intervento molto dubbio e Jordan ne approfitta per firmare il 7-4 e poco dopo Joao porta la Sambenedettese sull’8-4. Sul fischio finale Zurlo trova la rete della bandiera, ma non può attenuare la delusione di We Beach Catania, protagonista di una semifinale incredibile e crudele, passata dal dominio assoluto alla rimonta più dolorosa.

Tabellino della partita
WB Catania-Sambenedettese BS 5-8
WB Catania: Costa, Milazzo, Giordani, La Torre, Zurlo, D’Amore, Panarello, Giuffrida, Borer, Paulinho, Percia Montani, Eudim.
Sambenedettese BS: Addarii, Gori, Curcio, Giordani, Barbagallo, De Baptistis, Joao, Catarino, Jordan, Fred, Bernardo.
RETI: 2′ pt Eudim (WB Catania); 4′ pt Percia Montani (WB Catania); 6′ pt Zurlo (WB Catania); 7′ pt Eudim (WB Catania); 4′ st Catarino (Sambenedettese BS); 4′ st Jordan (Sambenedettese BS); 12′ st Gori (Sambenedettese BS); 12′ st Catarino (Sambenedettese BS); 1′ tt Catarino (Sambenedettese BS); 2′ tt Bernardo (Sambenedettese BS); 7′ tt Jordan (Sambenedettese
BS); 11′ tt Joao (Sambenedettese BS); 12′ tt Zurlo




