
Dopo aver passato il turno preliminare contro il Vicenza, il cammino dei rossazzurri in Coppa Italia Frecciarossa (unica squadra di Serie C rimasta nella competizione) si ferma ai trentaduesimi contro il Parma che attende ora la vincente di Cremonese-Sampdoria. Una partita che ha riportato ai memorabili fasti della Serie A in cui hanno potuto finalmente esordire diversi nuovi giocatori dopo il versamento in ritardo della fideiussione fra cui il portiere Rinaldi, prelevato in prestito proprio dal Parma, il terzino Pagliai, il difensore centrale Perrotta e l’esterno d’attacco Liguori entrambi subentrati nel secondo tempo. La doppia categoria di differenza è netta ed evidente ma gli etnei giocano con coraggio mostrando di aver iniziato ad assimilare i principi di gioco su cui mister Emilio Longo ha lavorato fin dal primo giorno di ritiro. Ad attendere ora il Catania c’è l’Inter U23 al debutto in campionato previsto domenica 23 agosto alle 18 fra le mura amiche dell’ ” Angelo Massimino”, con magari dei nuovi innesti per completare l’organico a disposizione di Longo.
Cronaca della partita
Primo Tempo
Come prevedibile il Parma gestisce fin da subito il possesso palla ma il Catania pressa con aggressività nella metà campo avversaria creando alcune azioni interessanti grazie anche a un Cicerelli ispirato che gioca largo a sinistra cercando di creare la superiorità numerica con i suoi dribbling. Al 16′ i ducali hanno la prima occasione con El Bilal Toure che serve Bernabe davanti a Rinaldi che si fa trovare pronto e due minuti dopo passano in vantaggio: sul primo calcio d’angolo Troilo fa da sponda per Lontani sul secondo palo per l’1-0. Il Catania però reagisce e si rende pericoloso con Cicerelli che combina con Leonardi trovando la pronta risposta di Corvi. Sempre il giovane classe 2008 cresciuto nel settore giovanile del Milan, all’esordio fra i professionistici, sigla il raddoppio al 35′ sfruttando un preciso cross dalla fascia destra di Tourè. Nel finale di tempo Bernabè tira a giro dal limite dell’area e Rinaldi devia in corner.

Secondo Tempo
Ad inizio ripresa i ritmi della partita si abbassano notevolmente e i rossazzurri si dimostrano propositivi iniziando la manovra senza paura dal basso e gestendo una lunga fase di possesso palla senza però creare nessuna occasione degna di nota. Al 61′ progressione a tutto campo di Bruzzaniti, spostato sulla trequarti dopo le sostituzioni, che scambia con Cicerelli con cui però non si chiude l’uno-due. Al 78′ Allegretto sbaglia in impostazione, Diallo serve di testa Frigan che conclude di prima intenzione trovando l’opposizione del portiere etneo. Nel finale da registrare soltanto il tentativo dalla distanza di Mandela Keita che finisce di poco a lato.
Tabellino della partita
Coppa Italia Frecciarossa 2026/2027 – Trentaduesimi di finale
Stadio “Ennio Tardini”, Parma
Parma – Catania 2-0
Reti: pt 19° e 35° Lontani.
PARMA (4-3-3): 40 Corvi; 15 Delprato (K), 37 Troilo, 39 Circati (VK), 14 Valeri; 32 Ordoñez, 10 Bernabé (21°st 24 Sørensen), 47 Konate (21°st 16 Keita); 27 Britschgi (38°st 29 Carboni), 19 El Bilal Touré (22°st 20 Frigan), 76 Lontani (32°st 7 Diallo Thiao). A disposizione: 30 Daffara, 75 Mazzocchi; 3 Ndiaye, 5 Valenti, 72 Drobnic; 80 Kouda; 11 Almqvist, 21 Zouin. Allenatore: Cuesta.
CATANIA (4-3-3): 22 Rinaldi; 2 Pagliai, 68 Ierardi, 6 Allegretto (37°st 5 Perrotta), 20 Donnarumma (1°st 19 Raimo); 30 Corbari (VK) (1°st 21 Liguori), 16 Quaini (18°st 14 Di Tacchio), 8 Jiménez; 7 Bruzzaniti, 77 Leonardi (18°st 9 Caturano), 10 Cicerelli (K). A disposizione: 1 Vitali, 57 Dini, 66 De Falco; 76 Amendola; 70 Catania, 11 Rolfini, 23 Lunetta. Allenatore: Longo.
Arbitro: Valerio Crezzini di Siena. Assistenti: Federico Fontani (Siena) e Giovanni Boato (Padova). Quarto ufficiale: Juan Luca Sacchi (Macerata).
VAR: Manuel Volpi (Arezzo). AVAR: Luca Massimi (Termoli).
Ammoniti: Carboni (P); Quaini, Leonardi (C).
Angoli: 3-5.
Recupero: pt 2′; st 5’.
Spettatori: 4210 (158 nel Settore Ospiti).




