
Lo scorso 21 agosto a Tusa (città a cavallo tra Palermo e Messina), presso l’area archeologica Halaesa Arconidea, l’associazione culturale Rebetiko Produzioni Ets, come terzo appuntamento del progetto teatrale “Uno. Nessuno. Centomila Invisibili”, nell’ambito dei Progetti speciali teatro 2026 del Ministero della Cultura, ha proposto in prima nazionale il lavoro di teatro danza “Per visibilia ad Invisibilia”, con regia e coreografie di Aurelio Gatti, musiche originali di Marco Schiavoni, voce narrante Sebastiano Tringali.

Le dichiarazioni del regista Aurelio Gatti
“La performance nasce da quella domanda urgente e universale: “Mi stai ascoltando, o mi stai solo guardando?” Una creazione originale che, nel linguaggio del corpo, del gesto, del ritmo, cerca un’altra forma di visione: più intima, più vera, più umana. Una visione che non passa dagli occhi, ma dall’essere presenti. È un invito a rallentare, a sentire, a tornare alla relazione. A riscoprire la forza dell’invisibile che ci sostiene”.




