
Belpasso, verso il risanamento di San Giuseppe a Borrello:”La casa di tutti noi”
In corso le operazioni di sgombero della Chiesa di San Giuseppe, nel quartiere belpassese di Borrello, primo passo di un intervento di risanamento che nei prossimi
mesi restituirà alla comunità un edificio più sicuro e riqualificato.

In cosa consiste l’intervento
L’intervento si è reso necessario dopo il cedimento dei legni dell’abside e di parte della copertura, che ha imposto un’opera di somma urgenza, i lavori riguarderanno il rifacimento del tetto e la riqualificazione dell’intera struttura; a darne notizia è il parroco Nino Nicoloso, che in un messaggio alla comunità ha voluto
sottolineare il “valore storico e affettivo del luogo: la chiesa custodisce la memoria di battesimi, matrimoni e funerali di generazioni di fedeli, e le sue pietre portano con sé testimonianze che risalgono fino all’eruzione che colpì Belpasso nel 1669“.
In queste ore ogni opera d’arte e ogni arredo di valore storico custodito nell’edificio viene imballato e catalogato secondo protocollo dalla protezione civile Coes (Coordinamento Operazioni Emergenze Sicilia), struttura di secondo livello affiliata alla struttura nazionale “Proteggere Insieme“, guidata dal presidente Pippo Fazio.
Le funzioni restano garantite: nei giorni feriali le celebrazioni si terranno nei locali dell’ex ufficio postale di via Vittorio Emanuele III, a pochi passi dalla chiesa, mentre per le festività e la Santa Messa domenicale, i fedeli continueranno a ritrovarsi nella Chiesa di San Rocco.
Il progetto architettonico porta la firma di Salvatore Gangemi, mentre la progettazione
strutturale è a cura di Andrea Carmelo Toscano.
“Il cammino di rinascita della nostra chiesa è appena iniziato – ha concluso il parroco Nino Nicoloso – “Terremo aggiornata la comunità, passo dopo passo, perché questa è la casa di tutti noi“.




