
L’opinione pubblica catanese ed etnea in questi giorni è rimasta scossa dalla triste e recente scomparsa della dirigente comunale mascalucese (in realtà di origini bonaccorsesi) Giovanna Toscano, motivo per cui è stata diramata una nota in merito a ciò.

La nota sulla vicenda di Giovanna Toscano
“La famiglia di Giovanna Toscano, la cui dipartita terrena è avvenuta ieri, lunedì 24 agosto 2026 in seguito ad un incidente mortale, divulga questo comunicato al fine di fare chiarezza e dare informazioni corrette alle testate giornalistiche che ringrazia per la vicinanza dimostrata in questi giorni particolarmente difficili.

Sabato 22 agosto, intorno alle 08:40, lungo la Strada statale 336, a Somma Lombardo, in provincia di Varese, nei pressi del chilometro 12,900, un suv con a bordo una famiglia canadese si è scontrato frontalmente con un van – navetta che stava portando i passeggeri dall’albergo all’aeroporto di Milano Malpensa. Un terribile impatto che ha causato otto feriti – praticamente tutti i passeggeri
della navetta – fra i quali la più grave è stata Giovanna Toscano, giunta in ospedale già in fin di vita. Un tragitto davvero breve che è costato la vita della donna che, quella mattina, sarebbe partita per la Norvegia con delle amiche. Sul posto sono intervenute diverse ambulanze del 118 ed anche l’elisoccorso, i tecnici di Anas, i Vigili del Fuoco per liberare i feriti, la Stradale, i Carabinieri e la Polizia locale. La statale 336 è stata completamente chiusa al traffico in entrambe le direzioni per alcune ore. I feriti sono stati trasferiti d’urgenza negli ospedali: Niguarda e in quelli di Varese e Legnano. Giovanna Toscano, giunta in codice rosso all’Ospedale di Circolo, a Varese, ha ricevuto da subito tutte le cure possibili. Parimenti il trattamento riservato ai familiari è stato di profonda umanità e sensibilità.

Sara Pappalardo – figlia di Giovanna Toscano – Antonio Meci – marito di Sara Pappalardo – Giuseppina Toscano – sorella di Giovanna – e Yola Amadeo – nipote di Giovanna – ringraziano per la cura e l’attenzione tutta l’équipe medica dell’ospedale di Varese. Per diverse ore i medici sono stati impegnati in un intervento per la ricostruzione del viso, tanto è stato forte l’impatto. All’arrivo in ospedale il cervello era già quasi del tutto ischemico.
Giovanna Toscano, 67 anni, era originaria di Ragusa ma sin da bambina è cresciuta ad Aci Bonaccorsi – provincia di Catania – Da poco in pensione, ha lavorato al comune di Mascalucia in qualità di dirigente comunale. Amata da tutti i colleghi e dagli amministratori comunali che si sono succeduti, si è occupata per tantissimi anni di organizzazione di spettacoli, portando a Mascalucia degli eventi significativi ed indimenticabili. La sua passione per la bellezza le ha permesso di realizzare eventi in cui si respirava il bello e grande disciplina ed organizzazione, la stessa che ha applicato, poi, negli spettacoli e negli eventi ideati dalla figlia Sara Pappalardo che hanno goduto delle sue impareggiabili doti organizzative di supervisione e raccordo delle tante anime di cui si alimenta un progetto. Conosciuta e apprezzata da tutti per la sua empatia, la sua capacità di problem solving, le sue conoscenze nel settore amministrativo ed il suo carattere forte e solare, Giovanna Toscano, dalla personalità poliedrica ed entusiasta ha lasciato una traccia nella vita di tutti coloro i quali hanno avuto la fortuna di incrociarla lungo l’impervio cammino della vita. Lo dimostrano i tanti messaggi, per nulla formali, com’era lei del resto, che stanno inondando i suoi social. Amante della vita e dell’amicizia, dotata di grande curiosità, era in partenza con delle amiche per le isole Lofoten, in Norvegia. Ha condiviso l’ultimo tratto di vita scherzando con i bimbi di una famiglia indiana – che era fra i passeggeri del van navetta – I medici hanno riferito che l’arresto cardiaco è stato immediato – nonostante dopo lungo tempo, circa 18 minuti, le manovre di rianimazione cardiopolmonare abbiano riattivato il cuore – e che Giovanna non si è accorta di niente e che, dunque, se n’è andata da questa Terra serena, mentre, felice stava partendo alla volta di un nuovo viaggio con quella risata che conoscevamo bene e che sempre risuonerà nei nostri ricordi. Così vogliamo considerare questa dipartita, solo l’inizio di un nuovo viaggio alla volta di una diversa dimensione.
La famiglia ci tiene a ringraziare le tante testate giornalistiche che hanno divulgato la notizia e che hanno soprattutto riportato il cordoglio della comunità e l’affetto di chi conosceva Giovanna. Ciò che è bello è il fatto che la notizia non sia stata battuta solo come un fatto di cronaca ma leggere le sentite attestazioni di stima e il calore di tutti coloro i quali hanno conosciuto Giovanna anche solo sul lavoro. Sua volontà era poter donare gli organi ma gli esami medici ne hanno dichiarato l’incompatibilità con la donazione“.




